Anche la Coppa Italia

By | 12th January 2010

juvemilan dinhosandrosilva Ok, c’è anche la coppa Italia. Io spero sempre che la mia squadra giochi sempre bene, anche per questa competizione spesso snobbata, e poi ti ritrovi che l’unico a fare bella figura mentre il Catania ti prende a bastonate è l’Alberto Paloschi di turno. Ok.

Contro il Novara, squadra in formissima che comanda la Prima Divisione, non dovrebbero esserci problemi particolari, salvo sfiga cosmica o sciatteria al cubo. E’ l’occasione, per il Milan, di dare il contentino alle riserve passate (Flamini, Huntelaar) e future (Gattuso) e di scoprire giovani e nuovi acquisti poco usati.

Io manterrei il solito modulo (4-2-1-3, 4-2-4, 4-2-fantasia, 4-3-3, chiamatelo come vi pare) schiererei Abbiati (che secondo me dovrebbe essere sempre titolare, più passa il tempo e più diventa statisticamente probabile la paperonza di Dida, io pronostico il derby), il rientrante Bonera sulla destra, il primavera Albertazzi e Kaladze al centro, e Favalli terzino. I due centrali in mezzo sarebbero Flamini e Strasser, a picchiare randellate in attesa che il gioco lo facciano il talentino Verdi (dicono che in primavera faccia faville), Di Gennaro e, sulla sinistra, Jankulovski da provare in questo ruolo perchè secondo me a centrocampo rende molto meglio. In attacco, Huntelaar. Panca per i giovani Pasini e Zigoni, per i vecchi Roma, Gattuso e Inzaghi, più due estratti a sorte dalla prima squadra. Sempre che gli acciaccati di lungo corso abbiano recuperato, of course.

Poi ci sarebbe il Siena senza Ghezzal, probabilmente senza Curci, con Ekdal e Maccarone in grande forma e la grande prestazione con l’Inter alle spalle, dopo due vittorie consecutive e le cinque pappine viola in casa. Io punterei a non schierare i rientranti (Seedorf, Zambrotta, Pato), oltre allo squalificato Ambrosini, e forse Borriello per il Cacciatore o superPippo (ma Leonardo da questo orecchio non ci sente: già la rosa in alcuni ruoli è scoperta, ma se non facciamo turnover a marzo la vedo brutta). Con la difesa anti-Juve, si avrebbero a centrocampo Gattuso-Pirlo-Flamini, con quel Beckham troppo avanzato per i miei gusti – ma pur sempre utilissimo, vedasi Torino – assieme alla punta e a Dinho.

simone verdi Ipotetico quarto di finale la prossima settimana contro l’Udinese, solito turnover (magari meno sostenuto, oppure con un collaudato 4-3-1-2 con Klaas-Pippo avanti, un giovane Verdi trequartista, un centrocampo di medianoni Gattuso-Flamini-Ambrosini (Strasser o Jankulovski) e una difesa a far riposare almeno uno, se non entrambi, i due stopper, coi terzini Abate-Antonini).

Nel derby, Zambrotta terzino destro: ho ancora in mente l’errore di Abate contro il Genoa, e per queste partite bisogna essere prudenti, sebbene sulla sua fascia l’Inter tenda a spingere poco. Da utilizzare in corsa l’ex Empoli e Toro. Antonini in grande forma a sinistra, ok, ma contro Maicon come la mettiamo? A sto punto si potrebbero invertire Zambro-Anto, oppure provare Abate-Zambro. In mezzo Ringhio in panca, con Pirlo-Ambrosini a coprire il quartetto fantasia. Quello che avanza, lo buttiamo tutto a Firenze.

Lo scudetto è già assegnato, ma visto che ci siamo misteriosamente solo noi ad inseguire da lontano l’Inter, tanto vale provarci fino al ko definitivo.

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