Sole spento

By | 21st June 2010

Ricordo che c’era un periodo in cui questa canzone piaceva moltissimo a me e tutti i miei compagni di scuola. Ognuno aveva i suoi gusti: c’era la ragazza appiccicata ad Mtv che aveva tutti i cd delle Spice Girls e poi di Geri Halliwell, il tizio in crisi mistica che in gita proponeva gli Stadio ad una professoressa di latino e greco, lo sportivo che ascoltava le canzoni di vecchia data dei Red Hot Chili Peppers, il sottoscritto  fan degli Oasis, la ragazza di campagna in fissa con la musica commerciale da discoteca, ma tutti o quasi amavamo ascoltare questo brano. Mi ricorda un capodanno un po’ triste, un po’ solitario, molto sfigato: imbucato alla festa a casa di una ragazza che mi piaceva, questa non mi si cagava di pezza ed io ero circondato, un po’ brillo, da persone che conoscevo poco o nulla. Ad un certo punto, nell’apice notturno e falsamente festeggiante di un periodo durato settimane che ho etichettato come mal du siécle, qualcuno mise su Sole spento dei Timoria, canzone ispirata da un ragazzo in carcere.

Questa sera sono cattivo umore, mi sento un po’ solo, e questo blog ha anche – certo, in senso lato – una funzione quasi psicanalitica.

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