Centotrentotto

By | 12th March 2011

Giudice bruttoOra avrà luogo un altro episodio della guerra per bande che avvolge questo paese. Di fronte alla proposta governativa di riforma costituzionale dell’ordinamento giudiziario (non della giustizia come dice il governo, sorry, visto che continuerete ad avere processi lunghi e costosi e tortuosi), da un lato ci sarà l’allarmato appello contro gli attentatori della Carta e contro la destra berlusconiana, dall’altro lato ci saranno quelli che ricorderanno che la separazione delle carriere la voleva pure Giovanni Falcone e quella pm-polizia giudiziaria piace anche a Luciano Violante, e che insomma è la solita sinistra forcaiola.

Per come la vedo io, se da questa riforma si togliessero i tanti rimandi a legge ordinaria e l’indipendenza della polizia giudiziaria dal pubblico ministero, la voterei. Sono sempre stato favorevole alla separazione delle carriere e alla ridefinizione di organi, composizione e poteri del Csm. E comunque, se ne se può sempre discutere.

Diamine, uscite da questa lotta. Pensate, non indignatevi, anche perché la piazza la state consumando ma, porca vacca, la politica, quella vera, non la state sfiorando nemmeno con un dito. E così come è vero e giusto che la legge debba essere uguale per tutti, e anche per Berlusconi, é anche vero e giusto che i poteri previsti dall’articolo 138 della Costituzione li possa esercitare qualsiasi maggioranza parlamentare.

Anche quella di Berlusconi.

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