Non sei cattivo come sembri, Frank Underwood

By | 23rd February 2015

kevin-2 [SPOILER ALERT: di seguito si raccontano particolari della prima e della seconda stagione di House of Cards]

In uno dei poster promozionali della seconda stagione di House of Cards, Frank Underwood, il protagonista della serie, viene presentato seduto sulla sedia della statua dedicata ad Abraham Lincoln nel monumento commemorativo di Washington D.C., e sulle sue mani appoggiate ai lati, così come sul pavimento, ci sono vistose macchie di sangue: il personaggio, infatti, è un personaggio negativo, cattivo, spregiudicato, che ricerca il potere con ogni mezzo, tant’è vero che arriva a commettere, tra le varie cose, ben due omicidi nella sua corsa (non elettorale) alla Casa Bianca.

Eppure, Frank Underwood fa politica. Sì, è vero, la fa nel senso del playing politics, dell’utilizzare le varie situazioni a proprio vantaggio in maniera assolutamente spregiudicata e, più che immorale, forse addirittura a-morale, cioè senza che alcun punto di vista etico sia tenuto in considerazione.
Fa, però, anche politica in un senso ben diverso e, talvolta, spinto da motivazioni comprensibili, se non addirittura giustificabili, o comunque con esiti positivi, benché quasi al livello di unintended consequences.

(Continua su xpolitix)

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