Tag Archives: Matteo Renzi

Sul cosiddetto reddito di cittadinanza a Cinque Stelle

By | 11th March 2018

La notizia, vera, falsa o semplicemente ingigantita, di numerose persone che in alcuni uffici pubblici del sud Italia si sono messe in fila per richiedere il cosiddetto reddito di cittadinanza ha portato acqua al mulino di una delle teorie che tentano di spiegare il successo elettorale del Movimento Cinque Stelle in tutto il paese, soprattutto… Read More »

Alternative al declino?

By | 19th February 2018

Negli ultimi giorni ho letto due articoli con conclusioni nettamente diverse riguardanti l’Italia e le prossime elezioni, pur partendo da presupposti, almeno alcuni, non molto discordanti tra loro. La scorsa settimana mi sono capitate sotto gli occhi le riflessioni di Michele Boldrin, dove la critica è prima di tutto culturale, e solo in seconda istanza politica… Read More »

#Elezioni2018 – A potential anti-EU coalition in Italy?

By | 17th August 2017

In the current year, many have feared (or hoped for) the rise of anti-EU, anti-establishment or simply radical parties or candidates (which, more than occasionally, turned out to be radical right parties) in countries such as France or the Netherlands. According to some commentators, this would have led, in the long run, to the disgregation… Read More »

La parziale illusione dell’ingegneria istituzionale

By | 3rd June 2017

Le ultime novità che vengono dalla politica italiana riguardano l’accordo raggiunto dalle tre principali forze politiche (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Forza Italia) rispetto a una nuova legge elettorale ispirata a quella in vigore in Germania ma, in realtà, differente in numerosi e sostanziali dettagli. Le probabilità che questa venga approvata appaiono alte, ma… Read More »

On Italy’s constitutional reform (and why it should be supported)

By | 2nd December 2016

Yesterday EUROPP, the London School of Economics blog on European politics and policy, has published my opinion about the next Italian referendum. I tried to explain why criticism is exaggerated and the reasons for which, instead, the proposed reform should be backed.

Sul referendum costituzionale di dicembre: questione di approcci

By | 18th October 2016

Due o tre appunti di metodo, più che di merito, sul referendum costituzionale del 4 dicembre e sulla campagna che lo sta precedendo. Alcuni degli istituti di sondaggi che nelle ultime settimane si sono occupati di rilevare le intenzioni di voto e le relative motivazioni sono concordi nell’indicare l’avversione al governo Renzi come ragione principale, o… Read More »

“Dove ho sbagliato?”, chiese Matteo

By | 21st June 2016

Mi è capitato sotto gli occhi un post di Massimiliano Di Giorgio che tenta di analizzare l’appannamento, almeno apparente, dell’immagine di Matteo Renzi e del calo della sua popolarità. E’ stata l’occasione per rimettere mano a questo blog, ma anche per scrivere un paio di idee che mi frullavano in testa. Massimiliano sostiene che il… Read More »

Could Matteo Renzi leave a legacy as a constitutional reformer?

By | 18th September 2015

One of three original copies, now in the custody of Historical Archives of the President of the Republic (source of the picture: Wikipedia) One of the things which may mark the success or the (at least partial) failure of Matteo Renzi’s cabinet is the constitutional bill which is going to be debated by Italian senators… Read More »

L’intervento di Roberto Giachetti alla direzione nazionale del Partito Democratico del 30 marzo 2015

By | 31st March 2015

Ho passato un paio di ore libere (sono un pazzo, lo so) a sbobinare questo intervento di Roberto Giachetti alla più recente direzione nazionale del Partito Democratico, dove si è discusso – probabilmente per l’ultima volta in quella sede – della nuova legge elettorale, il cosiddetto italicum. Ho avuto modo di seguire in diretta l’intervento… Read More »

Renzi anno uno / L’opposizione a Matteo

By | 20th January 2015

Era il 22 febbraio 2014 quando Matteo Renzi scioglieva la cosiddetta riserva e accettava l’incarico da capo del governo datogli da Giorgio Napolitano. Era il 22 febbraio e iniziava, quindi, anche l’era, per molti, dell’opposizione al nuovo uomo forte della politica italiana – un’opposizione che è stata ed è variegata, che si è localizzata da… Read More »