Il ritorno della maggioranza naturale

La presentazione e la visualizzazione di numeri e dati sono un fattore importante nella lettura che si dà dei suddetti numeri e dati che, si presume, siano oggettivi. Prendiamo come esempio i sondaggi elettorali in Italia.

Questi sondaggi, spesso, dividono i partiti in tre o quattro grandi blocchi: l’area del sedicente “governo del cambiamento”, quella di centrosinistra, quella di centrodestra, più talvolta un generico gruppo di piccoli partiti definiti come “altri” (come fa, ad esempio, Agorà su Rai Tre con gli studi di EMG). Un altro modo è quello di raggruppare loghi e percentuali rispetto alla posizione dei partiti – di sostegno o di fiducia – in relazione al governo almeno formalmente guidato da Giuseppe Conte (si vedano, ad esempio, le tabelle di Piazza Pulita su La7 che mostrano i sondaggi effettuati da Index). In maniera un poco più neutrale, visto che i partiti e le liste sono elencati ognuno per conto proprio, vengono presentate da parte del Corriere della Sera le rilevazioni di Nando Pagnoncelli.

Continue reading “Il ritorno della maggioranza naturale”

Dopo si lamentano

Corriere della Sera senza Bin LadenAvete presente la lamentela dell’informazione in mano alla sinistra? Bene. Facciamo che in Italia è notte, che è appena stato il 1° maggio e tutto quello che volete.

Però c’è il fatto che l’esercito americano ha ucciso Osama Bin Laden in Pakistan – evento che si aspettava da quasi dieci anni – i siti di Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, TgCom, Tg1, Tg2, Tg3, RaiNews24, SkyTg24, TgLa7, AdnKronos non ne danno affatto notizia al momento in cui scrivo. Trovo la notizia solo sui siti di Repubblica, Messaggero e Ansa; SkyTg24 manda servizi sul Papa e il meteo, RaiNews24 copre invece la notizia col collegamento da studio, con Giovanna Botteri da New York e col discorso di Barack Obama attorno alle 5 e 30 italiane.

Questo per farvi capire perché perdete copie, perché uno si butta su chi riesce ad avere gli ultimi aggiornamenti (dare-le-notizie, do you know?), e perché poi arrivate ultimi su come gira il mondo, se non gli state dietro.

Notizie che forse lo erano, o forse no

sowetonerino – Leggo sull’home page di Corriere.it il titolo “Soweto, rapper investe 4 giovani. Rivolta dei neri”, e scritta così mi fa pensare ad un eclatante episodio di tensione razziale (dovuto, che so, a qualche indulgenza della giustizia nei confronti di un ricco bianco – anche se il fatto che sia rapper mi fa già sospettare). Apro il link all’articolo e non solo il titolo cambia (“Sudafrica, a Soweto torna la rabbia”, anche se leggendo l’URL e confrontandolo con altri articoli del sito sospetto che sia stato modificato in seguito alla pubblicazione), ma la notizia nell’articolo non fa minimo cenno ad una rivolta dei neri, poichè parla solo di «centinaia di persone» (bianche? Nere? Fucsia?) che manifestano davanti al tribunale. Non c’è dubbio che molte di queste siano di colore, ma nel caso che rilevanza ha, visto che anche il rapper incriminato, tale Jub Jub, ha la pelle nera. Da dove viene quel titolo? Mah.

– Siamo sempre su Corriere.it, che con enfasi titola e scrive: «Il videoclip più bello di tutti i tempi. Forse il titolo è un po’ esagerato, ma l’ultimo clip degli Ok Go senz’altro può vantare la costruzione del "domino" più incredibile della storia». Giudicate voi: a parte il fatto che qualche passaggio mi è sfuggito, ma l’ho visto una volta sola, io un video che usa la stessa tecnica lo conosco già, e tra l’altro aveva una musica più orecchiabile ed un finale particolare.